che coinvolgono 3 milioni 48 mila persone, di cui circa 68.000 sono bambini.
I dati emersi ci dicono che:
• molti incidenti potrebbero essere prevenuti;
• le lesioni responsabili di invalidità permanente sono più frequenti degli incidenti stradali (gravi disabilità, ritardo mentale).

Dall’analisi delle fonti disponibili emerge l’esistenza di una diversa tipologia di incidente domestico, variabile in funzione dell’età e dell'attività svolta.

Traumi ed assunzione accidentale di sostanze nocive sono prevalenti nell’età inferiore a 4 anni, ovvero quando il bambino comincia a muoversi in modo autonomo ed impara a conoscere gli oggetti che lo circondano, mettendoli in bocca.

Il luogo, all’interno dell’abitazione, dove avvengono la maggior parte dei traumi e degli avvelenamenti è la cucina, seguita dal salone, dalla camera da letto e dal giardino.



La causa più frequente è il trauma da caduta e da schiacciamento, seguito da ferite e da lesioni provocate da animali.
Risulta quindi indispensabile sorvegliare attentamente i bambini più piccoli ed insegnare ai bambini più grandi quali sono e come si evitano eventuali situazioni di pericolo.