Attuare politiche per la tutela del consumatore è uno dei compiti prioritari della Direzione Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori del Ministero delle Attività Produttive.
La difesa del consumatore passa senz'altro attraverso un sistema di prevenzione e repressione di quelli che sono comportamenti originati da terzi - quali truffe, frodi e contraffazioni - e passa altresì attraverso la standardizzazione di norme di sicurezza relative alla produzione, alla commercializzazione ed all'installazione di impianti, apparecchiature ed oggetti.
Tutto questo, però, attiene al sistema della produzione e del mercato, un sistema verso il quale le Amministrazioni Pubbliche - nei loro vari gradi di competenza e di ambiti d'intervento - possono normare, sorvegliare ed intervenire.
Esiste però un altro ambito di tutela del consumatore verso il quale l'Amministrazione non ha possibilità di intervento diretto: la casa. Tra le mura domestiche l'unico dominus è il consumatore stesso: è lui con i suoi comportamenti, la sua attenzione e la sua consapevolezza del rischio che è arbitro della sua sicurezza in casa. Un impianto - così come un apparecchio - può essere ben costruito e ben installato ma se poi è mal utilizzato diventa un fattore di rischio per la casa e per chi vi abita.
Un alimento può essere stato ben prodotto, può essere stato distribuito e commercializzato rispettando tutti i canoni della sicurezza alimentare, ma se poi in casa è mal conservato, allora l'impegno per la sicurezza dell'intera filiera agro-alimentare può essere compromesso da un comportamento distratto
o inconsapevole, facendo diventare quell'alimento veicolo per tossinfezioni alimentari. Non a caso le statistiche rilevano che la casa - nonostante il nostro sentirvisi sicuri - è un ambiente insidioso, all'interno del quale oltre 3 milioni di persone l'anno subiscono incidenti di varia natura e gravità e che proprio quello che possiamo considerare l'ambiente più "familiare", ovvero la cucina, vede il verificarsi del 58% degli incidenti domestici che riguardano le donne.
Questo scenario, pur nella sua oggettiva difficoltà d'intervento, non può vedere la Pubblica Amministrazione spettatore indifferente ed è per questo che la Direzione Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori ha inteso - attraverso la campagna Casa Sicura - portare la sua azione a tutela dei consumatori dall'intervento

di prevenzione - che continua ad operare in tutti gli altri ambiti - verso un intervento di informazione.
Informazione che ci auguriamo di poter continuare a dare con la collaborazione delle altre Istituzioni, delle Associazioni e delle Aziende che vorranno affiancarci in questo compito, in quanto siamo convinti che solo attivando leve di comunicazione volte a diffondere il più possibile tra le persone la consapevolezza dei comportamenti virtuosi da adottare dentro casa, potremo sperare di difendere ognuno di noi da se stesso.

Daniela Primicerio
Ministero delle Attività Produttive
[Direttore Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori]